“In una comunità "aperta", è la relazione che protegge le persone”.
Edward Shapiro - Direttore Clinico Austin Riggs Center, Professore Associato in Clinica Psichiatrica presso l’Harvard Medical School
L'Austin Riggs Center
L'Austin Riggs Center, fondato nel 1919, è internazionalmente
noto per aver sempre realizzato una psicoterapia psicodinamica
intensiva nel contesto di una comunità aperta, volontaria e non
coercitiva. Pazienti che non hanno tratto beneficio da altri
trattamenti, possono spesso giovarsi di valutazioni e trattamenti di
natura psicodinamica più approfonditi e accurati. Riggs offre una serie
di programmi e servizi residenziali nell'ambito di una struttura di
trattamento che, nei suoi elementi fondamentali, accompagna i pazienti
durante tutto il periodo di permanenza.
L'approccio
terapeutico al Riggs si contraddistingue per il fatto di avere come
fulcro una comunità terapeutica che si basa sul concetto del "prendere
in esame la propria vita". L'attenta esplorazione di esperienze di vita
difficili, può portare a miglioramenti significativi se i pazienti
vengono invitati a condividere i propri sforzi tra loro e con gli
operatori, realizzando una concreta alleanza finalizzata alla
risoluzione in gruppo dei problemi e all'apprendimento
sociale.
La struttura portante della comunità
terapeutica consiste in un insieme integrato di attività e gruppi che
coinvolgono i residenti e gli operatori, che variano dalle riunioni di
comunità ai gruppi di supporto alla socialità, dai gruppi focalizzati
sui sintomi agli spazi di autogestione dei pazienti; a questi si
aggiungono le attività del Community Center e il Programma di
Reinserimento Lavorativo. Il tutto viene realizzato attraverso un
intervento di sostegno focalizzato sulla relazione, e grazie anche ad
un innovativo e raffinato programma di attività artistiche.
Questo intensivo ed inusuale progetto clinico, che vanta una
lunga storia di successi terapeutici, ha portato a una intensa attività
di ricerca a formazione attraverso gli anni. Nel 1994, queste attività
sono state integrate e rese più pienamente accessibili attraverso il
Riggs' Erikson Institute for Education and Reserach.
Il Documentario
Il documentario è stato realizzato dalla Produzione Televisiva
"The Visionaries", che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, nel corso
degli anni, come miglior programma di documentari su tematiche sociali
negli Stati Uniti.
I responsabili del centro hanno
scelto di non far riprendere o intervistare i pazienti che in quel
momento risiedevano in comunità. Questa particolare sensibilità è
coerente con l'atteggiamento terapeutico di base al Riggs, che
attribuisce grande importanza alla qualità della relazione come veicolo
di cambiamento e fattore protettivo a fronte dei rischi di reiterazione
delle condotte autolesive. Le interviste al direttore clinico Edward R.
Shapiro e ad altri membri dello staff descrivono uno scenario
terapeutico caratterizzato da apertura e responsabilizzazione, con uno
sforzo continuo e condiviso finalizzato a rendere possibile la
rappresentazione e l'espressione dei propri sentimenti e vissuti, come
possibilità alternativa e vitale rispetto alle condotte distruttive
reiterate nel corso degli anni dai pazienti.
Il
punto di vista dei pazienti è comunque ben rappresentato dal racconto
in prima persona di due ex-residenti, le quali cercano di descrivere,
con autentica partecipazione emotiva, in che modo la terapia al Riggs
ha potuto mutare radicalmente il corso delle loro vite.
Il documento, che ha caratteristiche fondamentalmente
divulgative, non riesce forse a rendere appieno l'importanza rivestita
dal gruppo nell'approccio terapeutico al Riggs, mentre è più efficace
nel descrivere la funzione delle attività artistiche come possibilità
di rappresentazione del mondo interno del paziente.
Austin Riggs non ha potuto acconsentire alla diffusione
pubblica nel nostro sito del documentario, non avendo ricevuto la
liberatoria da parte dei pazienti intervistati. È comunque possibile
richiederne una copia al centro inserendo i propri dati in questa
pagina:
http://www.austenriggs.org/contact/
Riferimenti:
http://www.austenriggs.org
http://www.visionaries.org/
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